The 4th BOSTON Marathon

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Puoi correre la stessa maratona più volte, ma il risultato sarà sempre diverso.
Ecco la cosa affascinante di questo sport , LA maratona.
Ma prima di iniziare l’ennesima storia di corsa tengo a scrivervi i ricordi più indelebili di questo 2016:
-L’emozione dei mesi di prepartenza nel condividere e organizzare ogni dettaglio con il gruppo dei #dominatori
-L’immagine saltellante di gioia di Alessandra all’arrivo in hostel (reduce della boston 2013 non completata a causa dell’attentato) che all’ombra dei suoi….(non diciamo l’età, possono solo ingannarvi) dopo 4 ore e passa di maratona
-L’esperienza del Maine trip post maratona…. Ma questa è un’altra storia da raccontare
-Il fatto di aver quella sensazione di essere tornato a casa seppur Boston l’ho vista solo per pochi e brevi giorni in queste 4 edizioni

Bene ora se avete tempo…..il resto :

Puoi fare una programmazione , arrivare al punto di conseguire un’ipotesi di risultato, ma poi la differenza la fa’ il giorno della gara, ed il sapersi conoscere. Ecco un’aspetto che conta molto quando si è in corsa. Ascoltare e verificare ciò che il corpo di dice , vedere se le risposte sono simili alle aspettative programmate.
Questa Boston Marathon 2016 è stata la 4ª consecutiva corsa . Ogni edizione ha avuto una sua storia, al di là del mancato PB , si torna a casa più forti di prima. È stato facile ” capire ” che le condizioni climatiche ( totalmente opposte al 2015) avrebbero messo in crisi chiunque. Il timing finale è stato superiore di 80 secondi rispetto al PB del 2015 (2.53.32) quindi consideriamolo un’ottimo risultato (visto gli oltre 10 min impiegati quest’anno da Desisa , vincitore del 2015!)
Già la scelta di partire una griglia dietro (mi aspettava la 3ª ma al momento dello scioglimento dei gruppi in partenza ho preferito indietreggiare a metà della 4ª) per avere un freno naturale e non disturbare invece i runners più veloci (!!!!) . Già perché a Boston nella tua griglia ci sono atleti che si sono qualificati con il tuo stesso risultato quindi sai che la tua media di corsa sarà uguale o addirittura più veloce , visto che davanti a te hai runners decisamente più veloci . Quindi se decidi un ritmo più lento del previsto é giusto trovare il proprio posto .
I primi 5km scorrono sempre lisci, ormai il pendio favorevole solo con qualche leggera salita serve a fare un buon riscaldamento senza forzare sul ritmo gara , ma capisco subito che il caldo farà sicuramente le sua vittime. Ho il mio amico Alberto nelle vicinanze , lui che è un esperto di partenze lanciate, ma anche lui oggi mantiene saggiamente una partenza controllata.
Al 10km passo con quel ritardo che avevo giustamente impostato, scegliendo la parte di strada più in ombra e già approfittando dei 3 ristori presenti.
Fino al 15mo cerco di sfruttare la parte ancora favorevole ombreggiata portandomi sui ritmi del 2015 ma questa azione mi fá presentare alla prima ora di corsa appesantito e non brillante . Per la prima volta cedo all’utilizzo dei carbogel in gara, ne assumo uno ora (saranno due alla fine ) perché fino a Wellesley questi 6km presenteranno insidie spezzagambe, forse più della heartbreaker Hill . Tempo pochi metri e davanti a me vedo quello che non avrei voluto vedere così presto in gara : il mio amico Claudio in difficoltà, il malessere fisico che lo ha preceduto nei giorni precedenti alla gara sta condizionando pesantemente la sua gara. Li ho pensato che qualsiasi cosa succederà non dovrò gettare la spugna, farò in modo che di correre anche con la sua energia che oggi non può sprigionare.
21km è metà gara è andata. Crono 1.25.59
A proposito ….. Quest’anno non ci facciamo mancare nulla e il bacio delle Wellesley girls è un rito finalmente sfatato !!!
La prudenza e l’assunzione di sali ed acqua mi preservano dalla sensazione di disidratazione e fame ; passo la mezzamaratona con un crono sorprendentemente migliore ( circa 40 sec in meno del 2015) ma ormai sono quasi le 11.30am e si va sempre più vicino al momento più caldo (in tutti i sensi) della gara. Questo galvanizza la mia azione di corsa.
25km e si ritorna ad avere una sensazione di pesantezza , ora fa veramente caldo , cerco acqua da bere e da gettarmi in testa , sali da assumere e zone d’ombra, so che da lì a poco avrò un tratto favorevole prima delle NewtonHills , ma non trovo quello spunto dello scorso anno , quindi non resta che pazientare e salire nel miglior modo Heatbreakerhill , concentrati più che mai e senza andare fuori giri.
Si passa il 30km ancora con una proiezione simile al PB ma la velocità media di salita non è quella del 2015 e mancano ancora le 2 rampe più insidiose della gara (senza dimenticare il cavalcavia del 40ºkm ) ma la sensazione che il crono alla fine sarà più alto non mi mette di certo di cattivo umore, anzi sono sempre più le persone che supero rispetto a coloro che difficilmente mi superano !
35km e siamo in picchiata su Boston. Ora il tifo è veramente assordante , i runners davanti a me sono più sgranati e questo mi permette di vedere Alessio partito 2 griglie avanti e padrone di ritmi gara vicino ai 3.50-3.55 min/km. Anche per lui le NewtonHills hanno segnato la gara. Lo supero ( nello stesso punto dove feci i primi “illustri” sorpassi nel 2015) ed a conti fatti penso che visto il ritmo che mi sta sostenendo forse mi porterà anche ad avvicinare la nostra lepre Alessandro (stana coincidenza come nel 2015, sempre un Alessandro in fuga) .
Sorprendentemente mi si materializza colui che non mi sarei aspettato di vedere (sinceramente stupito!!!) il buon Franzi compagno di brand TOMTOMTEAM che molla ,in parte , solo al 37mo il suo ritmo super per una maratona come Boston e corsa soprattutto per la prima volta!!!
Inizia Brookline con una curva verso sx su Beacon str. e ci si invola verso il 40km ,ma prima la discesa di Chestnut hill e il moderato silenzio dei 300mt che costeggiano il cimitero hanno fatto un backup positivo ; è la voglia di andare oltre al glicogeno rimasto sale, sale perché Boston è magica , magica anche per la persona che mi sta attendo all’arrivo…..
Quindi iniziamo questa rincorsa alla finish line , iniziamo la rincorsa ad un piazzamento di prestigio e tempo . Da lì a pochi minuti nella moltitudine di canotte vedo inconfondibili i bianchi calzettoni di Alessandro. Ho un ritmo di 4.05 al min , anche lui è un atleta da questi ritmi in maratona solitamente ; non resta che tenere la testa bassa, faccio passare un km e quando il mio tomtomGps segna un 4.03min/km al 39º km vedo ormai Alessandro molto vicino.
40km circa e nel superarlo capisco che anche per lui caldo e colline hanno messo a dura prova la sua azione muscolare. Quindi non resta che scollinare l’ultimo cavalcavia e all’insegna CITGO (nota compagnia petrolifera) fare un ultimo virtuale carico di benzina per il sottopasso del 41ºkm e successivamente per l’ormai celeberrimo DX/SX su Boylston str. .
Ho 2 appuntamenti da rispettare , uno con il fotografo posizionato davanti all’Hynes center che riprende l’angolo prima della finish line : lo vedo , lo indico , ed inizio l’ennesimo sprint verso il cronometro .
Ma questa volta con gli occhi tutti verso il lato sinistro, verso la persona che mi ha seguito e sostenuto in questi mesi e in questa testarda avventura . Le avevo in maniera presuntuosa anticipato tutto nelle settimane precedenti alla gara , di come sarebbe andata, e alla fine la BostonRules sa dirti esattamente tutto, senza tante sorprese.
Quindi ultimi 195mt , occhi sulla fishline. La varco , mi fermo e il solito grido sfogo di liberazione dopo km42.195mt di religioso ed assordante silenzio intriseco. Boston is my House, e seppur appunto peggiorando il crono di 80 secondi miglioro di oltre 400 posizioni la prestazione 2015 (863º overall) ed un 5º posto tra gli italiani confermando la top ten dell’anno scorso (8º posto nel 2015)
Che dire, ennesima missione compiuta , chissà se ci sarà posto por una 5ª nel 2017, sognare non costa nulla…….

PS:La maratona di Boston la devi affrontare con rispetto, valutando bene il tuo valore e cercare di non metterlo subito tutto sul piatto. Qui impossibile bluffare. BostonStrong , BostonRules

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You can make a program, get to the point of achieving a case of result, but then the difference is’ the day of the race, and knowing how to know. That’s one aspect that matters a lot when you are in the running. Listen and check what the body says, see if the answers are similar to the planned expectations.
This Boston Marathon in 2016 was the 4th consecutive race. Every edition has had its own history, beyond the failure to PB, you return home stronger than before. It was easy to “understand” that the climatic conditions (totally opposed to 2015) would have dealt a blow to anyone. The final timing was greater than 80 seconds compared to the PB 2015 (2:53:32) then consider it an excellent result (seen over 10 min used this year by Desisa, winner of 2015!)
Already the choice to leave behind a grid (he was waiting for the 3rd but at the time of dissolution of the departing groups I preferred to back) to have a natural brake and not to disturb the other hand runners faster (this was a sign of maturity). Yes, because in Boston in your grid, there are athletes who have qualified with your same result then you know that running your average will equal or even faster, because before you have runners considerably faster. So if you choose a slower pace than expected it is right to find their place.
The first 5km run more smooth, the slope now only favorable with some slight uphill is to do a good warm without forcing the pace race, but I understand now that the heat will surely make her the victim. It my friend Alberto nearby, he is an expert cast departures, but even he now keeps wisely controlled departure.
At 10km pace with the delay that had rightly set, choosing the part of a shadowy street and already taking advantage of the 3/4 refreshments available.
Until the 15th I try to take advantage of the still favorable part bringing about the 2015 pace but this action I fá submit to the first hour of the race and weighted less than brilliant. For the first time I give in to the data Carbogel in the race, I assume one hour (will be two at the end) because until Wellesley these 6km present spezzagambe pitfalls, perhaps more of the heartbreaker Hill. Time and a few meters in front of me I see what I would not want to see so early in the race: my friend Claudio in difficulty, physical malaise that preceded him in the days before the race is heavily affecting his race. I’ve thought that whatever happens I will not throw in the towel, I’ll make sure to also run with his energy which today can not give off.
21km is half race went. Chrono 25/01/59
About ….. This year we do not miss anything and the kiss of Wellesley girls is a ritual finally debunked !!!
Prudence and the intake of carbohydrates, salts and water preserve me from the feeling of dehydration and hunger; They spend half marathon with a slightly better lap time (about 40 sec in less than 2015), but now it’s almost 10.30am and you go closer to the warmest time (in all senses) of the race.
25km and go back to having a heavy feeling, now it’s really hot, try drinking water and throw me in the head, salts hire and shadows, I know that soon I will have a beneficial trait before NewtonHills, but I find that starting last year, so we have to be patient and go up in the best way Heatbreakerhill, concentrated more than ever and without going out sightseeing.
It passes the 30km yet with a similar projection to the PB but the average rate of climb is not that of 2015, and there are still 2 more insidious ramps of the race (not to mention the overpass of 40ºkm) but the feeling that the time trial at the end will be more high non puts me in a bad mood of course, rather they are more and more people overcome than those who are unlikely to exceed me!
35km and we are swooping on Boston. Now cheer really loud, runners in front of me are more wide open and this allows me to see Alessio Party 2 forward grids and master race pace close to 3:50 to 3:55 min / km. Even for him the NewtonHills have marked the race. I overcome it (at the same point where I made the first “famous” overtaking in 2015) and on balance I think that given the pace that is supporting me maybe I will also bring to our hare Alessandro (stana coincidence as in 2015, always an Alexander runaway) .
Surprisingly I materializes him that I would not have expected to see (genuinely surprised !!!) good Franzi mate brand TOMTOMTEAM quitter only the 37th his super pace for a marathon like Boston and mostly running for the first time !!!
Brookline starts with a curve to the left on Beacon str. and it flies to the 40km, but before the descent of Chestnut Hill and the moderate silence of 300m bordering the cemetery took positive backup; is the desire to go beyond the glycogen remained halls, because Boston is magical, magical even for the person who is I expect arrival …..
So let’s start this run to the finish line, we start the run-up to a prestigious and time placement. From there a few minutes in the multitude of tank tops I see the unmistakable white socks Alexander. I have a pace of 4.5 per min, he is an athlete in marathon usually by these rhythms; We just have to keep our heads, I spend a km and when my tomtomGps marks a 4.03min / km to 39th km I see Alexander now very close.
40km around and overtake understand that for him too warm and hills have put a strain on its muscle action. Therefore can only go downhill the last bridge and dedicated CITGO (oil company known) take a virtual last fuel load for the 41ºkm underpass and then to the now famous DX / SX on Boylston str. .
I have two appointments to meet, one with the photographer positioned in front of the Hynes center that takes the corner before the finish line: I see him, I point, and the start of yet another sprint towards the stopwatch.
But this time with all eyes toward the left, toward the person who followed me and supported in recent months, and in this headstrong adventure. I had so anticipated presumptuous around in the weeks before the race, how it would go, and eventually BostonRules can tell you exactly everything, no surprises.
So last 195mt, eyes on the fishline. The gate, I stop and the usual cry of liberation outburst after km42.195mt religious and intrinsic to deafening silence. Boston is my House, and in fact even worse the 80 second lap I improve the performance of more than 400 positions in 2015 (863º overall) and a 5th place among Italians confirming the top ten last year (8th place in 2015)
What, yet another mission accomplished, who knows if
there will be room por una 5th in 2017, it costs nothing to dream …….

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ITALIAN “DOMINATORI” group

Aprile ,dolce…..CORRERE! #milanomarathon

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Unknown

MILANOMARATHON 2016 HOMEPAGE

 

 

E’ senza dubbio l’evento di maratona più importante del nord d’Italia , i numeri del 2015 confermano e rilanciano la nuova formula battezzata giusto un anno fa’: Percorso , charity programm e coinvolgimento social a mio modesto parere i punti di forza di una manifestazione destinata sempre di più a crescere.

Ma vediamo di vederci chiaro :

IL PERCORSO , tenuto a battesimo e “benedetto” da un grande mito della maratona Haile Gebrselassie Gebre talk about new Milanomarathon Course parte ed arriva a Porta Venezia, semplice e ben gestito da trasporti che permette già dai primi metri di vivere in pieno la città di Milano; per poi proseguire nel sue eccellenze transitando nei luoghi pi suggestivi della città , storici e moderni https://www.facebook.com/manoxmano/?pnref=story

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Per la causa Charity si è scelto di confermare e sostenere le 65 organizzazioni  tramite la formula Relay Staffetta , dove squadre da 4 runners si divideranno i 42.195mt in frazioni più o meno eque e potranno così contribuire con le loro iscrizioni al sostegno dell’associazione scelta /news/anima-solidale-marathon/ . In più la possibilità di poter partecipare in una delle frazioni anche se non si ha una vera squadra, a formarla ci penserà uno dei partner della manifestazione http://www.corricon.me/programma-corricon/

A far si che ci sia il giusto coinvolgimento mediati e sociale , forti dello sponsor tecnico Adidas, ci pensiamo noi AmbassadorAdidas , creando eventi nelle nostre zone dove poter accompagnare nel countdown alla manifestazione tutti coloro che si stanno preparando a solcare le strade di milano per la tanto desiderata medaglia medal animated

per coloro che sono zone di Milano sempre attiva e presente la RUNBASE ADIDAS in corso Sempione Milano appuntamenti in runbase

mentre per coloro che sono in zona Vicenza gli appuntamenti sono il Lunedì sera dalle 18.30 presso il Polisportivo di Creazzo in Via Torino per sessioni in pista di gruppo

Mentre il Giovedì sera dalle 19.45 presso il Negozio iRun di Via Moneta (zona Pomari) per delle sezioni su strada guidate e per varie andature.

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ci si vede in strada !

#trullinorunner

Trullinorunner’s blog
Follow on Twitter : @trullinorunner
On FACEBOOK : https://www.facebook.com/riccardo.trulla

 

 

 

 

 

10412……..BostonStrong

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Da dove iniziare per raccontare la miglior maratona (ad oggi)?
E scusate se per una volta lascio da parte la modestia ma quel che è stato costruito in questi ultimi due anni (dopo un primo tentativo nella Boston di tre anni fa’ fallito) ha il sapore della rivincita , cercata , voluta oltre ogni cosa.
Per preparare questa avventura si parte oltretutto molto a ritroso : analizzando altre belle maratone corse a NY nel 2011 e Valencia 2013 . Per il resto noto che il più delle volte in ogni altra gara ci si é buttati solamente a cercare a tutti costi ad abbassare i tempi, cosa riuscita un bel po’ di volte ma sempre con gestioni di corsa dilettantistiche.
Poco prima di questa Boston in un’intervista rilasciata da Baldini per la MilanoMarathon 2015 bacchettava i runners italiani sempre più in cerca di abbassare i tempi e non quella di imparare a correre , come sapere gestirsi , apprezzare il fatto di essere lucidi per godersi il “momento” della corsa senza smanie di primati sapendosi ascoltare.
Ovvio che se lo dice Baldini è legge e trova mio pieno consenso, questo soprattutto dopo la debacle di Monaco 2014.
Quindi dovevamo backappare il Trullinorunner .
Per fare una grande Boston (THE Marathon!) occorrono :
Umiltà
Volontà
Conoscenza del territorio
Allenamenti specifici
Percorsi di allenamento specifici
Una gran testa per far girare tutto alla perfezione
Autocontrollo
Niente di nuovo quindi , ma una priorità assoluta va data alla scelta del terreno di allenamento ; solitamente si tende ad allenarsi con ritmi in base al risultato : devo fare 3h? Ok farò gran parte degli allenamenti con i ritmi adeguati dall’inizio alla fine in maniera costante.
Invece il ritmo di allenamento deve variare molto nella suo esercizio : spero di riuscire a passare il concetto che essendo Boston un percorso ricco di sali e scendi ci si deve allenare in un percorso analogo, dove nel raggio di 2/3km si possano avere delle situazioni di salita-discesa / piano / salita-discesa in maniera che costantemente il ritmo possa essere spezzato dalla salita e recuperato e reimpostato è così via.
Idem nei lunghi lenti ; mentre la pista può aiutare molto in quello che sono i ritmi veloci in maniera da “sciogliere” le gambe dai lavori dei giorni precedenti e per avere riferimenti “reali” vista la distanza di 400mt giro.
E poi????? Poi tutto ciò che normalmente si deve fare, far riposare il fisico , alimentazione , allungamenti muscolari ect….insomma nulla più di quel che prevede un ciclo di allenamento .
Ma “È”una saggia condotta di gara la chiave di Boston :
Del trio meraviglia “dominatori” ero il più lento , colui che aveva oltretutto i personali più lenti in ogni distanza.
Colui che ad ogni gara vedevo schizzare via i miei compagni e li ritrovavo all’arrivo con tempi da paura.
Ma quando prepari Boston sai che i compiti vanno fatti e rispettati , a volte ti senti talmente stanco da non voler manco fare la seduta di allenamento e speri arrivi presto il giorno di riposo , altri giorni invece ti senti così in forma che vorresti, potresti fare quel qualcosa in più perché la sindrome cronometrica ci assale costantemente ; e allora ne approfitti se “sfortunatamente” l’allenamento arriva nel giorno di gara, cadi nel tranello , fai magari la tua prestazione ma…….ma era lì che dovevi fare la fenomenata? Non ti viene poi da chiederti : ok oggi ero in super forma….ho dato (più del dovuto….)e ho conseguito……ma era proprio il mio massimo? Se stavo a programma…….forse tra 50/40/30 giorni visto che ho “la gara” potevo magari risparmiarmi ed andare più forte il giorno prestabilito????
A questo non si sa mai dare risposta perché la risposta è quella del cronometro ed il cronometro ha detto che sono andato forte ed ho ottenuto il personale nei 10/21/42km quindi bene così……..Vabbe’……
Senza volerlo però seguendo la preparazione ho sempre conseguito il best time su ogni distanza, pochi secondi….ma assurdamente senza quelle smanie che mi perseguivano negli anni scorsi . Dico questo perché da quando ho cambiato gps ed utilizzo il TomTomCardio la distanza misurata è molto fedele al km, quindi avendo riferimenti passati col vecchio Gps (misurava il km a 980mt) non mi succede più di allenarmi ad un certo ritmo per poi in gara dover sempre rincorrelo ogni tabella kilometrica …..Questo è stato senza dubbio un fatto importante nel conseguimento del risultato.

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THE RACE…..THE MARATHON
20/04/2015
La gara , quindi , tutto secondo copione, preparata e scritta in tre parti : Cardio / Passo / Attacco .
Pronti via e loro vanno….i miei compagni……volano ai primi 5k , volano anche ai 10k ed alla mezza grazie ai parziali nei primi km importanti vista la discesa , alla mezza di 2.30min in meno di me , ma già lì la loro differenza di passo dall’inizio ai 20km inizia ad essere sostanziale.
Quasi tutti i tutorial di Boston parlano di un 7/8 km di partenza da gestire come un riscaldamento e fregarsene della discesa che potrebbe darti subito un vantaggio ma che poi avendo stressato le gambe fin da subito pagherai , sicuramente alle Newton hills e nel tratto finale non riusciresti a spingere ,visto il dsl negativo , ma costellato di falsi piani e cavalcavia che devono trovarti fresco ed in spinta per conseguire il tempo è una buona continuità di corsa.

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Quindi me ne frego altamente e li vedo sparire tra le centinaia di canotte azzurre tra le migliaia di mille colori, alla fine è la stessa tattica del 2014 , solo che questo giro ho 2 gambe e non una sola per poterci correre…….
Boston è una maratona di 42,195mt e dsl negativo ,potrebbe essere di più ma con le salite in parte si recupera. E ti stressa.
Questi 7/8 km iniziali ti permettono il ritmo maratona e qualcosina meno (non troppo Cristo!!) in maniera da poter affrontare poi un lungo di 35km (e chiamalo poco) ma che impegnerà come una 42km!!!!
Si inizia ,dal 10km ,a sentire che il ritmo di gara ora sta lavorando sulle gambe , così fino alla mezza, costante senza strappare , recuperando nelle discese quello che leggermente perdi nei strappi in salita :ti sei allenato proprio per quello!
Poi dopo la botta di adrenalina Wellesneliana sia per le solite colleggiali scatenate sotto anche loro il diluvio quasi per solidarietà sia per in tempo stampato 1.26.46 !!! Meglio del previsto ma……”non è ancora arrivato il momento di accelerare ….aspetta” consiglio come oro colato di Orlando Pizzolato nella mia NY2011, c’è un miglio chiave ….tra il 16º ed il 17º dove poter lanciarsi per iniziare la fase più oscura della gara : le Newton hills con la tanto temuta heartbreaker hill, che diciamolo….se ci capita in un lungo domenicale la si fa senza tanti casini o timori….è che in maratona dal 31º al 33.5º km fanno una gran differenza a ritmo gara!
Ah dimenticavo…….ha iniziato a piovere…

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ma non a piovere…..a scaricare bombe di acqua ghiacciata rasente grandine dal 15ºkm in poi ed oltretutto vento contro, tanto per dare un po’ di sale all’impresa! Piccolo aneddoto : ad Hopkinton in Start line Caio (Stefanello) ed io facciamo conoscenza con un tizio italiano di Milano che vive in Colorado ad Avon :”qua il broadcast dice che tra 1h troveremo pioggia che ci accompagnerà fino all’arrivo.” Noi lo guardiamo allibiti ma ci dice che in USA le previsioni le fanno ora per ora….caspita ci ha azzeccato…. È come! Pensate che il tempo era così brutto che la consueta parata di Apache militari era stata revocata (e se un elicottero da guerra rinuncia ad effettuare una uscita per brutto tempo lascia intuire il tipo di giornata trovata) . E non vi nascondo che al 17º/18ºkm pensavo che una crisi ipotermica poteva arrivare , già il ritmo da tenere consumava qualche energia/caloria in più del previsto, essendo senza gel o altro integratore (preferisco sempre la teoria delle riserve piene e serbatoi vuoti di Luca Speciani) non so sarei arrivato al ristoro previsto per l’assunzione eventualmente di gel ; e poi come sarei rientrato a Boston nel caso di ritiro? Era un paragrafo delle info che non ho mai preso in considerazione (sbagliando) Poi ho pensato che fin che mi sentivo bene dovevo correre senza fare niente altro e scacciare quei brutti pensieri dalle testa , sarei cmq arrivato, anzi con quella media anche prima del previsto (ps 2.55.00/2.55.30 dichiarato ad un amico Andrea Rigo i giorni prima dicendo che volevo passare la mezza ai 4.09….”azzo ,scrive lui , Boston 2.55.00 furioso ! Io rispondo PROVIAMOCI!

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Ma torniamo al 30ºkm ,li inizia il capolavoro : dei 2.30min inizio a rosicchiare 1.30 in 5 km, ma la cosa più importante che la mia media al km sale “solo” di 3sec al km rispetto il passaggio in mezza e quindi sono in previsione tempo finale al di sotto del mio personale di 2.55.38! Ovviamente manca ancora l’ultimo strappo di salita,

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guardo il gps per vedere battiti (senza fascia cardio è un piccolo grande comfort in corsa!) e ritmo è noto che la salita non è da 4.28 come il 2014 ma 4.18 e battiti a 175bpm!!! E-U-F-O-R-I-A ancora prima di scollinare la heatbreakerhill al 33º inizio già ad accelerare ,il famoso GAME ON recitato in ogni tutorial di Boston Marathon si sta avverando, gestito secondo i piani fino al lì il percorso….ora non resta che lanciarsi in discesa ed affrontare quegli infimi strappetti di salita che di tanto in tanto si piazzano tra te ed il traguardo e dove i tratti di falsopiano ti sembrano piani per la grande partecipazione di pubblico che ormai incita singolarmente grazie ai nomi sulle canotte (GOOOO TCIULLINO RUN gridano!!!)

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Ora devono uscire i cavalli costruiti in mesi di allenamento , in mesi di polvere mangiata dai miei compagni , ora le mie Adiosboost devono fare pochi passi e scaricare tanta potenza, è tutto si avvera….non per magia….MA PER COSTRUZIONE, perché ci credevo e lo volevo ed ho avuto tanta , ma tanta pazienza nell’aspettare questo momento.
La media della parte finale di gara di attesta sui 4.03 al km, e chi se lo aspettava dopo 35km!!! Altro che muro….qualche km anche a 3.41 sfruttando tratti di discesa ed è lì che supero Caio , sono determinato , ho occhi solo per il timer , lo vedo non con la sua andatura migliore, c’è un accordo tra noi due visto l’aneddoto dell’anno scorso (se ti fermi a darmi una mano quest’anno ti uccido mi disse già ad Agosto..) lo passo senza dire nulla :a qualcuno avevo pronosticato che lo avrei superato lì se tutto sarebbe andato secondo tabella.

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La corsa si fa sempre più cattiva e prestante , la corsa migliore che ti potesse capitare, avere la lucidità di potermi godere lo spettacolo, dare i “five” alla gente, correre dicendoti “dai accelera un po’ di più….dai che ne hai” tutto accompagnato dai ritmi di musica che si sentono per strada e godermi la urla della gente………a questo punto anche la pioggia diventa in parte alleata perché man mano chiudo i km e mi avvicino all’arrivo vedo, sento che il mio obiettivo , quello delle 2.53.30 si sta avverando …..quindi va a mimetizzare le lacrime : piango, ora ci pensano le lacrime a scaldare un viso sferzato dalla gelida pioggia e non più i bicchieri d’acqua sulla testa dei ristori , si perché ad un certo punto l’acqua dei ristori era termicamente migliore della pioggia e mi rilassava le cervicali tese dalla corsa!!!
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Ora siamo al 40º il cavalcavia di Fenway , un punto dove Enrico Vivian degna di menzione vista la infima collocazione nel kmtraggio di corsa , da li vedi anche l’insegna gigante di CITGO che annuncia il bivio dove tra te e l’arrivo manca 1.2km…ma sei solo al 40ºkm….hai tutto li , cavalcavia e insegna , quest’anno il cavalcavia sembra più corto del solito e con un paio di allunghi aiutati da un’ampia azione di braccia lo prendo a pugni e passa in un attimo e la discesa mi porta subito a chiudere quel km in maniera sorprendente, quindi LAST MILE … Cioè a 6.38min/mls posso fare ancora il “mio best” e quindi ancora a 4.03 ma……

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ma…….colpo di scena , poco prima del sottopasso il sogno mai osato di sognare di arrivare primo della mia Crew di amici si avvera, oggi si può tutto :Alessandro viene passato , anche lui con i segni della heartbreaker nelle gambe , mi volto per incitarlo , ricevo un “vai capitano….vai do-mi-na-to-re” e a quel punto un 4.03 diventa un 3.59 ; il mio pensiero va a casa, a quelli che ci stanno seguendo in realtracking , penso che anche quest’anno abbiamo regalato spettacolo lungo i 42k per chi fremeva e tifava da casa! Ora la gente si fa’ ancora più massiccia , una marea sulle transenne nonostante la pioggia, come l’anno scorso nonostante le avverse condizioni rimane li massiccia a bordo strada li come lungo tutto il percorso, simbolo che anche per loro È maratona!
Curva a DX ,

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apoteosi la gente è impazzita, io mi spoglio del mio frontino e lo lancio tra il pubblico , voglio godermi a 360º lo spettacolo, questi 100mt di salita manco li percepisci perché stai con gli occhi alla curva vrs SX che immette in Boylston St. Li so che c’è il punto foto , li so che devo avere gli occhi del cacciatore , ma come sempre la vista del traguardo ci pensa lui ad illuminarti , e quindi come sempre vado a dx , li quest’anno non ho la persona a me cara ad aspettami ma so che c’è : “mi raccomando su le spalle ed apri il busto” mi raccomanda alla partenza a Vicenza, e così è!

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Ed appena riesco a focalizzare il timer finale vedo che ,togliedo 1.33 di guntime , il mio Real di 2.53.32 si avvera, sono 100mt dove urla , rabbia , felicità si mischiano assieme .

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Colpo grosso , ovvio per quanto è attualmente nelle mi possibilità , ma come è stato conseguito che rende la cosa veramente speciale.: tutti i top peggiorano di 4/5min causa le condizioni avverse , solo la vincitrice femminile migliora……ed io….in parallelo ho avuto la stessa resa di efficenza di ritmo Danilo Goffi (non le sue velocità naturalmente) vincitore dei master e 15ºal traguardo e 1ºitaliano (sarà la collaborazione di entrambi come Ambassador per Adidas alla MilanoMarathon che ci ha caricato !) .
(Tabella rilevamenti GOFFI VRS TRULLINO)

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Quindi traguardo , finita!

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La paura di svegliarsi e di doverla ancora correre ;troppo perfetta per essere vera. Arriva Alessandro , lo abbraccio e condivido con lui la gioia dell’arrivo , ci manca Caio all’appello ma il meteo e tutta questa argentea marea di runners con poncho ufficiale rendono quasi irriconoscibile chiunque.

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Quindi medaglia al collo ci avviamo alla base. Dove ci ritroviamo fortunatamente , tutti e tre avvolti in un insperato asciugamano tiepido fornito dall’hostel con tanto di addetto che ci apre pure la porta, ed nella hall il camino acceso (mai visto in tre anni!) dove pian piano ci riuniamo ognuno col suo successo personale , ognuno con la sua medaglia, che oggi ha sicuramente l’importanza maggiore di qualunque altra.

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Una medaglia costruita e cercata nei dettagli , anche nella attesa della prepartenza al campus ad Hopkington, organizzati come piccole giovani marmotte (nylon, materassini ,coperte e cuscini per il massimo del comfort) costruita nel convivio in questi giorni Bostoniani dove alimentazione e integrazione si è curata maniacalmente ;costruita con uno spirito di gruppo , più fratelli che amici ;

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costruita nei dettagli della vestizione (gli spilli a tenere ben teso il pettorale vista la previsione di “leggera” pioggia ma vento forte , lacci delle scarpe ben chiusi e posizionati in maniera da non rischiare di slegarli , gli indumenti a cipolla da gettare man mano che il tempo dello Start si avvicina , e li anche che si fa anche la differenza) costruita col sacrificio di sempre ma che si sa , in maratona conta essere al punto giusto nel momento giusto.
Rammarico per le condizioni meteo??? Manco una, a volte sogni giornate così se si concludono bene, a volte però sono quelle che ti mandano in malora tutto; A me è capitato nel 2013 al Passatore una simile situazione,

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chiusa sotto le 10h ,condizioni simili tanto da definire quella edizione “la Eroica” quindi temprato ero temprato; se fosse stata una bella giornata avrei fatto le stesse identiche cose , su questo forse negli anni ho perso quella spregiudicatezza che in gara ti prende, ma puoi rischiare in una MezzaMaratona al limite , non in Maratona, non a Boston o in una Major, il conto da pagare è sempre salato poi. Volevo una maratona perfetta , con testa, gambe e cuore e l’ho fatta!
Arrivederci Boston, la terza è conquistata, ora per il 120º vediamo di onorarla come si deve!
Boston Strong
PB 10412sec
1325º classificato
8º Italiano al Traguardo

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10412 …….. BostonStrong

Where to start to tell the best marathon (to date)?
And sorry if for once I leave aside the modesty but what has been built over the past two years (after a first attempt in Boston three years ago ‘failed) has the taste of revenge, sought, desired more than anything.
To prepare for this adventure is part moreover very backward: analyzing other beautiful marathons in New York in 2011 and Valencia in 2013. For the rest I know that more often than in any other race you down the drain is only to try at all costs to lower the times, what could a lot ‘of times but always with management of amateur racing.
Just before this Boston, in an interview by Baldini for MilanoMarathon 2015 bacchettava runners Italians increasingly seeking to lower the times and not to learn how to run, how to manage themselves know, appreciate being polished to enjoy the ” moment “of the race without knowing how to listen ravings of primates.
Obviously, if he says Baldini is the law and find my full consent, this especially after the debacle of Monaco in 2014.
So we had the backupping Trullinorunner.
To make a big Boston (THE Marathon!) Are needed:
Humility
Will
Local knowledge
Specific training
Specific training courses
A great head to spin everything perfectly
Restraint
Nothing is new, but a priority should be given to the choice of the training ground; usually we tend to train with rhythms based on the result: I do 3h? Ok I’ll do most of your workouts with the appropriate rhythms start to finish consistently.
Instead the pace of training should vary a lot in its exercise: I hope to get across the concept that being Boston a path full of ups and downs you must train in a similar path, where within 2/3 km you can have situations up-down / floor / up-down in a way that constantly rhythm can be broken up and the reset is recovered and so on.
The same on long lenses; while the track can help a lot in what are the fast pace in order to “dissolve” the legs from the work of the previous days and for guidelines “real” given the distance of 400 meters around.
Then ????? Then everything that normally needs to be done, let stand the physical, power, muscle stretching ect …. well anything more than it provides a training cycle.
But “it is” a wise conduct of the race the key to Boston:
The trio wonder “dominatori” I was the slowest, who had moreover the personal slower in each distance.
One who at every race I saw fly out my teammates and they found myself with arrival times of fear.
But when preparing Boston you know that the tasks should be made and respected, sometimes you feel so tired you do not want to miss the training session and hope will come soon on the day of rest, instead of other days you feel so fit that you would like, you can that little bit extra because the syndrome of timing assails us constantly; and then take advantage of it if “unfortunately” the training comes on the day of the race, you fall into the trap, maybe do your own performance but ……. but it was there you had to do the phenomenous? Do not you then to ask: ok now I was in great shape …. I gave (more than necessary ….) and I obtained …… but it was just my maximum? If I was to program ……. perhaps between 50/40/30 days since I have “race” maybe I could save myself and go stronger the established day ????
At this you never know to answer because the answer is that the stopwatch and stopwatch said I was strong and got the staff in the 10/21 / 42km then fine …….. Anyways’ .. ….
Unwittingly, however, following the preparation I have always received the best time on every distance, seconds …. but absurdly without the frenzy that I pursued in recent years. I say this because since I changed GPS and use the TomTomCardio the measured distance is very faithful to km, and having past references with the old Gps (measured the km 980/985mt) I do not happen anymore to train in certain rhythms and distances and then in the race having always rincorrelo each table kilometrica ….. This was undoubtedly an important fact in the achievement of results.
THE RACE ….. THE MARATHON
04/20/2015
The race, then, all according to script, prepared and written in three parts: Cardio / Step / Attack.
Ready away and they go …. my mates …… fly the first 5k, 10k and also to fly to in the first half thanks to the partial view important km descent, in the middle of 2.30min without me but already there their difference of pace from start to 20km begins to be substantial.
Almost all tutorials Boston speak of a 7.8 km starting to manage as a warm and caring descent who could immediately give an advantage but then having stressed legs immediately pay, definitely the Newton hills and in the final stretch He could not push, because the dsl negative, but studded with false floors and overpasses that need to find fresh and push to achieve the weather is good continuity of the race.
So I do not care highly and I see them disappear from the hundreds of blue tank tops among the thousands of thousands of colors, is the same tactic at the end of 2014, except that this round I have two legs and not one to be able to run ….. ..
Boston is a marathon of 42,195mt and dsl negative, it could be more but the climbs in part is recovered. And he stressed.
These will allow the initial 8.7 km marathon pace and a little bit less (not too Christ !!) so you can then deal with a 35km long (and just call it) but that will engage as a 42km !!!!
It starts from the 10km, to feel that the pace is now working on his legs, so until the half, constant without tearing, recovering slightly downhill what you lose in tears uphill: you trained for just that!
Then after the adrenaline rush Wellesnley college mls both the usual girls triggered below even their solidarity for the flood almost time for both print h1.26.46 !!! Better than expected but …… “it is not yet the time to accelerate …. expect” advice as gospel Orlando Pizzolato in my NY2011, there is a mile between the 16th and key …. the 17th where to jump to start the darkest phase of the race: the Newton hills with the dreaded hill heartbreaker, which let’s face it …. if it happens in a long Sunday you do it without much trouble or fear …. is that in marathon from 31º to 33.5º km make a big difference in race pace!
Oh I forgot ……. it started to rain … but not to rain ….. downloading bombs of ice water hugging hail from 15ºkm onwards and moreover against the wind, just to give a little ‘salt the company! Small anecdote: Start line in Hopkinton to Caio (Stefanello) and I are acquainted with a guy who lives in Milan Italian in Avon Colorado: “here the broadcast says that between 1h find rain that will accompany us to the finish.” We look shocked but tells us that in the USA forecasts are hourly …. heck we got it …. It’s like! Do you think that the weather was so bad that the usual parade of military Apache was revoked (and if a helicopter gunship to make a waiver output to bad weather suggests the kind of day found). And do not deny that at 17º / 18ºkm thought that a crisis could get hypothermic, already the pace to keep consuming some energy / calorie more than expected, as no gel or other supplement (always prefer the theory of reserves of full and empty tanks Luca Speciani) I do not know I would have arrived at the refreshment provided for hiring eventually gel and then as I would be back in Boston in the event of withdrawal? It was a section of the info that I have never considered (wrongly) Then I thought that since I felt I had to run well without doing anything else and drive away those bad thoughts from his head, would arrived, even with the average even ahead of schedule (ps 2:55:00 / 2:55:30 told a friend Andrea Rigo day before saying he wanted to spend half to 9.4 …. “Geez, he writes, Boston 2:55:00 furious! I say let’s try!
But back to the 30th, there begins the masterpiece of 2.30min beginning to gnaw 1.30 in 5 km, but the most important thing that my average km salt “only” 3sec km compared to the transition in half and then are forecast final time below the My opinion of 2:55:38! Obviously there is still the last tear climb, I look at the GPS to see beats (without heart rate monitor is a great little comfort in the running!) And rhythm is known that the climb is not as 2014 by 4.28 but it’s 4.18 and beats to 175bpm! !! EUPHORIA even before the top of the hill to 33º heatbreakerhill already beginning to accelerate, the famous GAME ON recited in each tutorial Boston Marathon is coming true, run according to plan until there the path …. Now you just have to jump down and infinitesimally small tear in dealing with those rising and false stories that occasionally are placed between you and the finish line and where the traits of floor plans will appear for the huge audience that now makes individually thanks to the names on Tank Tops (GOOOO TCIULLINO RUN shout !!!) Now they have to get out the horses made of months of training, in the months of dust eaten by my companions, now my Adiosboost must take a few steps and a lot of power, it’s all come true …. not by magic … .BUT FOR CONSTRUCTION, because I believed it and I wanted it and I had so much, but a lot of patience in waiting for this moment.
The average of the final part of the race, stood at 4.03 min/km, and who expected it after 35km !!! Other than the wall …. even a few km into 3.41min leveraging riding downhill and that’s where excess Caio, I am determined, I only have eyes for the timer, I see no better with his gait, it is seen as the anecdote of agreement ‘Last year (when you stop to help me out this year I’ll kill you told me already last August ..) I pass without saying anything: someone had predicted that I would have passed there if everything would go according to the table.
The race is getting bad and handsome, the best race that I could happen, have the clarity to be able to enjoy the show, giving the “five” to the people, telling run “by accelerating a bit ‘more …. by that you have “all accompanied by the rhythms of music you hear on the street and enjoy the screams of the people ……… at this point also the rain becomes in part because as I close ally km and approach to ‘arrival I see, I feel that my goal, that of 2:53:30 is coming true ….. then goes to disguise the tears I cry, now I think the tears to warm a face lashed by icy rain and no more glasses of water on the head of refreshments, it is because at some point the water of refreshment was thermally better rain and I relaxed the neck stretched from the race !!!
Now we are at the 40th overpass Fenway, a point where Enrico Vivian worth mentioning given the tiny place in s mileage race, as you see them also teaches giant CITGO announcing the fork where between you and the arrival missing 1.2km … but you’re just the 40th ….. all you have them, and teaches overpass, the overpass this year seems shorter than usual and with a pair of stretch aided by a large share of arms and take it to punch passes in a moment and the descent brings me now to the close km surprisingly, then LAST MILE … That is to 6.38min/mls I can do even “my best” and then again at 4:03 but …… but ……. twist, just before the underpass the dream never dared to dream of being first in my Crew of friends come true, now you can do everything: Alessandro is passed, he, too, with the signs of the heartbreaker legs, I turn to make me, I get a “captain go …. go do-mi-na-to-king” and at that point becomes at 3:59 min/km ; my thoughts go to the house, to those who are following in realtracking, I think that this year we gave the show along the 42k for those who trembled and cheering from home! Now people get ‘bigger increases, a flood on the hurdles despite the rain, as last year despite the adverse conditions will remain massive roadside them as along the way, a symbol that for them is the marathon!
DX-hander, apotheosis people went crazy, I bare my peak and the launch in the audience, I want to enjoy 360º the show, this 100m climb miss them because you perceive with the eyes of the curve vrs SX leading into Boylston St. Li I know there is the photo point, they know that I have to have the eyes of the hunter, but as always the view of the finish line takes care to enlighten him, and then as always I go right, I do not have them this year dear person to wait but I know there: “I recommend on the shoulders and bust open the” I recommend to start in Vicenza, and so it is!
And just can not focus the timer end I see that, get out 1.33 guntime, my Real in 2:53:32 come true, where are 100mt screaming, anger, happiness are mixed together. Big shot, obvious as it is now in my ability, but as has been achieved that makes it really special .: all worse in the top 4/5min because of the adverse conditions, the only female winner and improves …… I parallel …. I had the same yield efficiency of rhythm Danilo Goffi (not its speed naturally) winner of master and 15ºal goal and 1ºitalian runners (will be the cooperation of both as Ambassador for Adidas to MilanoMarathon who loaded us! ).
Then finish line, over! The fear of having to wake up and still running, too perfect to be true. Alessandro arrives, hug him and share with him the joy of the arrival, we lack Caio appeal but the weather and all this silver tide of runners with official poncho make it almost unrecognizable anyone. So we move medal around his neck at the base. Where we find ourselves fortunately, all three wrapped in an unexpected warm towel from Hostel supplied complete with a clerk who also opens the door, and the fireplace in the lobby (not seen in three years!) Slowly where we gather each with His personal success, each with its own coin, which today has definitely increased the importance of any other.
A medal built and searched in detail, even pre-start, organized as small young marmots (nylon, cooperate mattresses and pillows for maximum comfort) built in banquet in these days where Bostonians supply and integration has taken care maniacally; built in a spirit of group, more brothers than friends; built in the details of dressing (pins to hold taut the bib given the forecast of “light” rain but strong wind, shoelaces tightly closed and positioned so as not to risk untie, clothing onion to throw as they Start time of the approaches, and they also which also makes a difference) built by the sacrifice of all time but you know, in the marathon has to be in the right place at the right time.
Regret for the weather ??? I miss a sometimes dreams days so if they end well, but sometimes are the ones that send you to hell all; It happened to me in 2013 the smuggler a similar situation, closed under 10h, similar conditions to be defined so that edition the “Eroica” was then hardened tempered; if it had been a beautiful day I would do the exact same things, this maybe in the years I lost that ruthlessness and the race with you, but you can risk in a half marathon on the edge, not in Marathon, not in Boston or in a Major, account payable is always salty then. I wanted a perfect marathon, with head, legs and heart and I did it!
Goodbye Boston, the third is conquered, now for the 120th let’s honor as it should!
Boston Strong
PB 10412sec
1325º classified
8th Italian to Target

Quaranta e meno al via!!!!

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Milano si avvicina, sempre di più. Scorressero i km di maratona con la velocità dei giorni non sarebbe poi così problematico chiudere i k42.195 !
Questa esperienza di Ambassador sta entrando nel vivo ; ora oltre alla promozione bisogna saper coinvolgere, motivare ,Correre!!! Preparare una maratona è un progetto che va curato e preparato nei mesi , e la paura di non essere pronto all’appello ti fa salire sempre di più un’ansia che cerchi in questi ultimi 40gg una conferma che possa darti fiducia. E quale miglior modo allora se non ” buttarsi ” dentro ad una maratona!
Li chiamano lunghissimi lenti, ti allenano la testa e portano il fisico a stare sulle gambe più del tempo che vorresti fare in gara. E servono….. È come servono!
Quella di Treviso MARATHON sembra lo spot più idoneo, e perché non coinvolgere atleti che si stanno preparando proprio per MilanoMarathon?
Conosco Amely da un paio di anni a livello socialNetwork. Corre , posta , multimedializzata a più non posso. Sembra mediaticamente il mio alterego. Determinata nel conseguire a Milano il suo personale obiettivo la invito a questo particolare progetto di testarsi sulla lunga distanza ma in maniera lenta ; già lenta……..e poi finisce con il limare di 2min il suo personale allora penso che a Milano sarà come sempre dura a conseguire il “suo” primato delle 3h20min ma non impossibile .

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La fiducia , la gestione della gara conseguita a Treviso troveranno nella nuova situazione di percorso e logistica Milano come piazza ideale per consacrare l’impresa .Poi il fatto di correre in città sarà molto più coinvolgente tanto che bisognerà trattenersi nelle prime 2h di gara (per noi amatori con obiettivi dalle h3.20min in su)
Determinante sarà anche l’utilizzo di materiali idonei , sia in allenamento che in gara.

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Quindi un affidabile e più possibilmente preciso GPS da polso come il TOMTOMCardio che senza fascia al toracica per la rilevazione dei battiti , ma con un led che rileva al polso la frequenza permette un migliore comfort di corsa .

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Comfort soprattutto nell’abbigliamento e calzature : qua tra il climacool ed adizero di Adidas nel segmento adidasrunning si possono trovare materiali d’avanguardia e calzature con tecnologia superiore grazie all’innovazione Boost ormai presente in tutta la gamma di scarpe. Nell’attesa di trovarvi in griglia alla SUISSEGAS Milanomarathon 2015 vi aspetto quindi nei prossimi appuntamenti, per coloro che sono “comodi” , a Vicenza l’8 Marzo per l’iRunwithwomen,il 22 Marzo alla STRAVICENZA 10k e perché no un assaggio di Milano il 29 Marzo alla STRAMILANO agonistica 21k.

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Allenatevi e divertitevi

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milanomarathon

Buone Corse
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Milano approaches, more and more. Flowed km of the marathon with the speed of the day would not be so problematic close k42.195!
This experience is rising to the Ambassador; Now in addition to the promotion must be able to engage, motivate, Running !!! Prepare a marathon is a project that must be cared for and prepared in the months, and the fear of not being ready appeal makes you go up more and more anxiety you are looking for in the last 40 days for confirmation that it can give you confidence. And what better way then if you do not “jump” into a marathon!
Call them long lenses, you train your head and bring the physical and stay on the legs most of the time you want to do in the race. And they serve ….. It’s like serving!
That of Treviso MARATHON seems the most suitable spot, and why not involve athletes who are preparing for their MilanoMarathon?
Amely know from a couple of years at SocialNetwork. she RUN, posting , multimedializzed so much . It seems the media my alter ego. Determined to achieve his personal goal to Milan the invitation to this particular project test themselves in the long run but slowly; already slow …….. and then ends with the filing of 2min his staff then I think Milan will be as always hard to achieve “his” primacy of 3h20min but not impossible.
The trust, management of the tender awarded to Treviso will find in the new situation of the route and logistics Milan as the ideal place to consecrate the enterprise .Then the fact of running in the city will be much more engaging so that we must stay in the first 2 hours of the race (for we amateurs with goals from h3.20min up)
The decisive factor will be the use of suitable materials, both in training and in competition.The decisive factor will be the use of suitable materials, both in training and in competition.
So a reliable and possibly more accurate GPS wrist like TOMTOMCardio that no end to the chest for the detection of beats, but with an LED that detects the pulse frequency “allows a better ride comfort.
Comfort especially in clothing and footwear: here between climacool and Adidas adizero segment adidasrunning you can find cutting-edge materials and footwear with superior technology through innovation Boost now present in the whole range of shoes. While waiting to find you on the grid to SuisseGas Milanomarathon 2015 then you look in the next appointments, for those who are “comfortable”, in Vicenza on 8 March for the iRunwithwomen, March 22 to STRAVICENZA 10k and why not a taste of Milan March 29 to STRAMILANO competitive 21k.
Work out and enjoy

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10+1 “BUONI😄😄😄” motivi per correre LA SUISSEGAS MILANOMARATHON 2015

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1- Parti ed arrivi dallo stesso posto : per una volta la sacca non arriverà prima di te al traguardo!!!!!!

2- La madonnina la vedrai già al 7ºkm con i tuoi occhi….: mentre la madonna al km34º è e sarà un miraggio !!!!!

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3- Sarai sempre accompagnato da musica : qualora mancassero i gruppi musicali accontentati dai clacson dei milanesi 😄😄😄(tranquillo se suonano non mordono!!!!)

4- Puoi scegliere di fare un team di 4 persone : così te la cavi da signore e fai felice tre amici, e hai pur sempre fatto una maratona!!!!

5- Puoi contare sempre in un aiuto in più qual’ora andassi in crisi!! :È la città con radio taxi ben collaudato ma ricordati di avere 20€ in tasca!!!

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6- Puoi farti seguire dai tuoi amici che non la corrono perché anche la metro arriva un po’ dappertutto: ampia copertura nelle zone Cadorna-Lotto fiera-Molino Dorino,Palestro (arrivo)…..E QUESTO PUÒ ESSERTI DI ULTERIORE AIUTO (sempre se hai qualche euro in tasca, e non hai il numero del radio taxi)

7- Passi dal Monte Stella e non fai manco 1mt di salita!!!

8- Sei assolto dal pagamento dell’ECOPASS!!!!

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9- Il 12 Aprile è anche un bel giorno da ricordare !!!! (Storicamente non hai nulla che possa distogliere l’attenzione!!)

10-…….e perché poi…….MILAN L’È SEMPRE MILAN (come il Ramazzotti….un classico)

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11- The last but don’t the least CI SONO IO😜

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milanomarathon

1- parts and arrivals from the same place: for once the bag will not come before you at the finish line !!!!!!
2- the Madonnina will see it already 7ºkm with your eyes ….: while the Madonna at km34º is and will be a mirage !!!!!
3- you will always be accompanied by music: any missing musical groups accommodated by the Milanese horn !!!! Quiet if they sound not bite 😄😄😄
4- you can choose to make a team of four people: so you get on by ladies and make happy three friends !!!
5- You can always count on extra help: the city with well-proven radio taxi but remember to get € 20 in your pocket !!!
6- you can follow from your friends who do not run because even the metro comes a little ‘everywhere: large coverage areas Cadorna-Lotto fair-Molino Dorino, Palestro (arrival) ….. AND THIS CAN signing FURTHER HELP (more if you have some Euros in your pocket, and you do not remember the number of the radio taxi)
7- steps from Monte Stella and do not miss 1mt Rise !!!
8- yuo are absolved from paying dell’Ecopass !!!!
9- April 12 is also a good day to remember !!!! (Historically, you do not have anything that would draw attention away !!)
10 -……. and why then ……. The MILAN IS ALWAYS MILAN (like Ramazzotti …. a classic)
11- Why ……. Why are there I 😜

TRULLINORUNNER GOES TO MILANOMARATHON !

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12 Aprile 2015 , mancherà giusto giusto 8 giorni alla ennesima sfida Bostoniana (la terza consecutiva ndr) e sinceramente alla proposta arrivata da Adidas nel ricoprire il ruolo di Ambassador della MilanoMarathon non ho saputo dire no! Che vuoi che siano due maratone in 8 giorni visto che a volte capita di farne 100km in un colpo solo!
Scherzi a parte sarà interessante vedere se e in che modo potrò performare alla SuisseGas MilanoMarathon , si perché la particolarità di questa manifestazione è quella di potersela giocare intera (km 42.195mt) oppure relay (staffetta a 4 componenti) .
Sinceramente la seconda opportunità è senza dubbio la più logica : 10.5k tirati a bomba progressivi. Anche se un lunghissimo lento su ritmi da h3.20/3.30 per poi affrontare una settimana di totale recupero solletica la mia curiosità (ed incoscienza!)
Ma al di la delle ipotetiche performance il nostro obiettivo è sicuramente di portare più runners possibili a conoscenza di questa prestigiosa maratona dal volto tutto nuovo e rinnovato!
Promozione alla 000RaceColor di Creazzo (Charity Race by Mondo di Colori)

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A noi quindi il compito di incuriosire, promozionando, coinvolgendo più amici e runners nella maratona della capitale del nord Italia : fulcro di notevoli interessi economico/produttivo e pure con l’imminente Expo 2015.
Quindi azzeriamo i gps e vediamo quanta strada e con quanti runners “invaderemo” Milano!!!!

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Intanto eccovi una breve anticipazione

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April 12, 2015, will just just eight days to yet another challenge Bostonian (the third consecutive ed) and honestly to the proposal came from Adidas in his role as Ambassador of MilanoMarathon I could not say no! What do you want to be two marathons in 8 days since we sometimes make 100km in one go!
Seriously will be interesting to see if and how I will be able to PERFORM SuisseGas MilanoMarathon, is that particularity of this event is that they could play a whole (km 42.195mt) or relay (relay 4 components).
Honestly the second opportunity is undoubtedly the most logical: 10.5k pulled to bomb progressive. Although a long slow rhythms from h3.20 / 3:30 to face then a week of total recovery tickles my curiosity (and unconsciousness!)
But beyond the hypothetical performance of our goal is definitely to bring more runners possible aware of this prestigious marathon face all new and renewed!
At today I have make Promotion into the 000RaceColor Creazzo (Charity Race by World of Colors) at about 1400runners
We then the task of intrigue, involving more friends and runners in the marathon in the capital of northern Italy: focus of considerable interest economic / productive and well with the upcoming Expo 2015.
Then we reset the GPS and we see how far and how many runners “invade” Milan !!!!

TOMTOMCardio Experience!

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Kilometri e tempo sono il tormento di ogni runners ! Ne vorresti fare sempre di più in meno tempo . Una volta si praticava come semplice jogging : i famosi 30/45min di corsetta al parco , e giorno dopo giorno i risultati arrivavano contando i giri nello spazio/tempo al quale dedicavi la tua corsa. Poi d’incanto ti imbatti nella mediaticità ; parlo di radio ,tv ,riviste specialistiche che vedono il Running come nuova (che scoperta!) frontiera del benessere fisico/mentale. E da quel momento improvvisamente non ti basta più sapere quanti giri del parco fai! Il tuo nuovo tormento (buono si intende) inizia essere il km/min , l’unità di misura da abbattere settimana dopo settimana , le calorie ect. Ora hai voglia di sconfinare, uscire dal perimetro del tuo “solito” parco e per questo che al tuo polso compare LUI, il tuo fedele compagno di corsa, IL GPS! Era il 2008 e per mesi calcolavo il mio spazio tempo corsa in base alle canzoni che ascoltavo con il mio mp3 e poi in auto andavo a misurare il tragitto fatto! Che tipo! A conti fatti poi ho scoperto che i km aumentavano e con il costo della benzina potevo permettermi un gps da polso!!!! È stato un fedele compagno fino a Gennaio del 2014, mamma quanti km e quante avventure. Poi compare una recensione del GPS TOMTOMRUNNER su un Social Network (RunLovers ndr http://www.runlovers.it/2013/tomtom-runner-tutto-quello-che-serve/ ) ,e di conseguenza partecipo ad un concorso allegato ad esso! Risultato :VINCO!!!!! La mia prima vittoria nel settore del running🙂 !!!! QUINDI mi viene recapitato il mio GPS DA POLSO DELLA TOMTOM !! Wow!!!! E tanto di iscrizione nel team TomTomrunners per la Stramilano Agonistica 2014 (Destino che fosse una gara che era nella lista delle papabili e per vari motivi non ero mai riuscito a parteciparvi) .
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A stuzzicare la mia curiosità è stato il fatto che una azienda leader nel settore della navigazione satellitare finalmente presentasse uno strumento dedicato al mondo del Running e non solo (vedi il fratello maggiore TomTomMultisport) ! E le attese sono state nettamente all’altezza!!! Testato su km e km di allenamenti di varie intensità e kilometraggi , gare veloci come dalle 10km , 10mls e mezze maratone come Pacer ( dove l’apporto di un gps diventa fondamentale nel mantenimento del ritmo costante di corsa ) fino a maratone ed ultramaratone !
( FOTO : Asolo monte grappa 50 km 12/07/2014 e VERONA CANGRANDE HALFMARATHON 5/10/2014 pacer h1.30min)

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Il prodotto che oggi ho in uso è l’ultimo nato della famiglia il TOMTOMCARDIO che ha il suo punto di forza proprio nel cardio frequenzimetro senza fascia o accessori da integrare.

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-La prima cosa che stupisce è l’estrema essenzialità : un semplice comando (cursore) con il quale si accede a tutte le funzioni del Gps (ricordate il comando principale del famoso cellulare svedese???😉)
-L’estrema rapidità di ricezione dei satelliti ,che grazie al QUIKGPS rende in brevissimo tempo operativo il sistema !
-Grazie anche al peso/dimensioni contenute lo rendono molto comfortevole al polso.

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-La precisione sulla misurazione della distanza :testato più volte su giri di pista misura con minimi scarti di pochi mt le distanze percorse.
(IL test su pista del TOMTOMRunner https://m.youtube.com/watch?v=NF3Dj8ocJOE )
-Geniale il sistema di rilevazione dei battiti al polso posizionato nel dorso del TOMTOMCardio : non si è più schiavi di fastidiose fasce toraciche .

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-La varietà di tipologia di impostazioni corsa pre configurate possono soddisfare al completo qualsiasi programma di allenamento che un runner deve sostenere nella quotidianità (!) di training.
Avendo ormai una serie di percorsi già misurati , nelle mie solite uscite prediligo la funzione GIRI che mi permette di sapere i parziali nella classica frazione dei 1000mt ( si possono selezionare distanze metriche o anche unità di misura a tempo) tenendo sotto controllo nella schermata principale i battiti cardiaci ( mentre nelle due finestre più in alto della schermata posso preselezionare varie tipologie di dati inerenti all’allenamento da sostenere preselezionandole dalle impostazioni iniziali METRICHE-DISPLAY)
Tra le più utilizzate la funzione ZONE sia nella opzione Andatura (imposto velocità Minima e Massima per una media ottimale , ideale nei lunghi domenicali dove ci si cimenta in nuovi percorsi) o Cuore (per gli allenamenti Cardio) con toni di avviso sia sonori che di vibrazione contemporanei oltre che visualizzare sulla schermata l’adeguamento alla fase di corsa/cardiaca impostata.
-Funzione meritevole di attenzione la possibilità di autosfidarsi su allenamenti o gare registrate nei giorni precedenti, per dei test comparativi immediati.
-La CONDIVISIONE poi con gli applicativi di Android o IOS grazie alla connessione BLUTOOTH integrata al TOMTOMCardio permette di visionare nello specifico i report degli allenamenti su TOMTOM MYSPORT su Tablet o Smartphone ed in altre APP dove poterli condividerle nei vari social network più seguiti.
-Altra nota positiva è la continua ricerca e sviluppo/supporto da parte di TOMTOM che grazie alla possibilità di aggiornamenti per mezzo dell’applicativo su PC o MAC rende sempre PERFORMANTE ed EFFICIENTE il software del gps TOMTOMCardio .

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– Ma il TOMTOMCardio oltre che all’attività all’aperto diventa un utile strumento per attività indoor con la funzione TapisRoulant oppure come semplice cronometro.
-Non da meno la possibilità di poter sostituire con varie soluzioni cromatiche i cinturini (opzionali) strizzando l’occhio ai fashionrunners che possono tranquillamente sfoggiarlo come orologio tradizionale quando non impegnati in training o abbinarlo ai colori delle rispettive società di appartenenza.

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qui i link per saperne di più : https://www.tomtom.com/it_it/products/your-sports/running/index.jsp
Ed il suo manuale d’uso : http://bit.ly/1qBP4pg

Buone Corse!!!! E……occhio a tempi!
TrullinoRunner

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